Si è spento a 91 anni, quasi in punta di piedi, Enrico Scarsini, tra i soci fondatori della Polisportiva Illegiana e primo allenatore a sedersi sulla panchina dei neroverdi nel lontano 15 maggio del 1972, quando l’allora Ciemme Illegiana, al suo esordio nel Campionato Carnico al Fratelli Ermanno di Tolmezzo, si impose per 2 a 1 contro un’altra matricola, il Campagnola.
“Richeto” o “Picot”, come alcuni lo chiamavano, ad Illegio era pronto a mettersi sempre in discussione quando le cose non andavano per il verso giusto, ma era altrettanto pronto a sottolineare quando alcune delle sue proverbiali intuizioni tattiche portavano ad ottenere dei risultati positivi. Tra i tanti episodi non possiamo non citare quello che si verificò nella gara esterna contro la capolista Marmitimau del 1972: su un corner per l’Illegiana, Scarsini invitava Lucio Cattaino a salire dalla difesa in attacco dicendogli “vai Lucio che segni di testa” e fu proprio così.
Conclusa l’esperienza di allenatore, “Richeto” ha seguito per alcuni anni la squadra dall’esterno del campo, ma sempre pronto a dare consigli e suggerimenti.
A conferma del forte legame familiare con la società neroverde, uno dei figli, Flavio, ha coperto in passato la carica di presidente.
I funerali si sono tenuti questa mattina a Tolmezzo, alla presenza di familiari, amici e dei tanti che l’hanno conosciuto e apprezzato.
Conclusa l’esperienza di allenatore, “Richeto” ha seguito per alcuni anni la squadra dall’esterno del campo, ma sempre pronto a dare consigli e suggerimenti.
A conferma del forte legame familiare con la società neroverde, uno dei figli, Flavio, ha coperto in passato la carica di presidente.
I funerali si sono tenuti questa mattina a Tolmezzo, alla presenza di familiari, amici e dei tanti che l’hanno conosciuto e apprezzato.